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La Bufaliera - Associazione SUR

Il 22 febbraio 2010, a replica della tappa salernitana dell'evento organizzato il 23 e 24 gennaio dello stesso anno (in occasione del primo Meeting Italiano degli studenti di Medicina Veterinaria, che ha coinvolto tredici atenei di tutta Italia) è stato messo in scena al San Carlo l'atto unico di Egidio Carbone che ha portato sul palcoscenico uno spaccato di vita quotidiana di una famiglia che lavora nel comparto zootecnico, e che ne vive gioie e dolori.

Università, centri di ricerca, studenti, compagnie teatrali ed aziende del comparto zootecnico sono scese in campo in difesa di una delle eccellenze del territorio: la mozzarella di bufale campana. Arriva al San Carlo il progetto interistituzionale che vede come protagonisti la facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università Federico II di Napoli, l'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, l'azienda agricola sperimentale "Cerino" di Battipaglia, l'azienda abruzzese "Dell'Aventino", leader italiano nella produzione di mangimi, e Sur, l'associazione degli studenti della facoltà di Medicina Veterinaria.

La serata di gala è stata sia appuntamento culturale sia occasione di confronto e dibattito sull'attuale situazione del settore, vi hanno preso parte il preside della facoltà di Medicina Veterinaria della Federico II di Napoli, Luigi Zicarelli, e l'intero corpo docenti e studenti. Invitati alla manifestazione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia, il ministro per la Pari Opportunità, Mara Carfagna, il ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni, il ministro per la Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, il ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, il Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, ed il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.

Luigi Zicarelli, in occasione della serata, ha affermato : "In questo momento di crisi, anche del settore bufalino, bisogna che tutte le forze scendano in campo e superino i personalismi: gli allevatori, i centri di ricerca, le istituzioni e gli organismi preposti al controllo del territorio. Tutti possono contribuire al fiorire dell'imprenditoria giovanile nel settore, che, ancora oggi, fa da traino all'economia regionale, sia in termini di Pil prodotto che di posti di lavoro, ed è compito dell'università favorire e sostenere i progetti imprenditoriali che arrivano dagli studenti"